Le Casse Rurali nascono in Italia verso la fine del XIX secolo per volontà di un uomo politico di stampo liberale: Leone Wollemborg che, ispirandosi ad istituzioni creditizie tedesche, fondò nel 1883 la Cassa Rurale di Loreggia. Principio fondamentale delle Casse Rurali è "promuovere lo sviluppo economico nell'ambito di una ben definita comunità (paese, villaggio, parrocchia)".
Proprio a questo si ispira la costituzione (Giugno 1892) della Cassa Rurale di Prestiti di Preganziol, Sambughè e San Trovaso e nel settembre dello stesso anno della Cassa Rurale di Prestiti di Santa Cristina del Tiveron.
Entrambe le istituzioni saranno attive per molti anni contribuendo, come ci tramanda la storia, a soddisfare i bisogni e le necessità del mondo rurale.
Nel primo ventennio del Novecento la Cassa Rurale di Prestiti di Santa Cristina del Tiveron cessa la propria attività per riprenderla pochi anni piu tardi con la nuova denominazione di Cassa Rurale di Prestiti di Santa Cristina di Quinto.
La Cassa Rurale di Prestiti di Preganziol, Sambughè e San Trovaso si estingue nella primavera del 1923 e si ricostituisce con la nuova denominazione di Cassa Rurale e Artigiana di Preganziol nel marzo del 1958.
Il 15 giugno del 1971 le due Casse si fondono diventando così Cassa Rurale e Artigiana di Preganziol e S. Cristina di Quinto.
Nel 1994 la Cassa assume la nuova denominazione di Banca di Credito Cooperativo di Preganziol e Santa Cristina di Quinto.
Nel 2001, l'ultima trasformazione. Il vecchio nome se da una parte ricordava fortemente le nostre origini legate al territorio di Preganziol e S. Cristina, dall'altra rischiava di diventare un limite.
La nostra identità territoriale è infatti fortemente cambiata ed ora abbraccia molti comuni.
Pertanto il nuovo nome CentroMarca Banca - Credito Cooperativo esprime pienamente le nuove peculiarità.