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Credito cooperativo

Credito cooperativo

Le Banche di Credito Cooperativo condividono una legislazione differente ai grandi gruppi bancari italiani ed esteri, dei valori fondanti e una serie di caratteristiche che rendono le BCC diverse dal resto del panorama bancario.
La storia centenaria delle BCC nate come casse rurali nei paesi italiani agli albori del ventesimo secolo ha consentito lo sviluppo secondo solide linee guida. Ciò ha permesso, negli anni, di evolversi senza mai perdere le radici cattoliche, solidali e cooperative da cui derivano; anzi: queste radici profonde sono guide fondamentali per affrontare l'attuale realtà.

 

Le caratteristiche condivise dalle BCC sono:
- pari dignità tra i soci;
- mutualità;
- valorizzazione del territorio.

Oltre alle caratteristiche, a guidare l'operato del Credito Cooperativo sono i seguenti principi, contenuti nella Carta dei Valori:
- centralità della persona;
- stile di servizio e impegno continuo a favore di soci e clienti;
- autonomia nel proporre e gestire le iniziative;
- partecipazione di dipendenti, soci e comunità;
- cooperazione;
- conseguimento di un risultato equo;
- promozione dello sviluppo del territorio;
- formazione permanente;
- impegno, da parte di soci, amministratori, dipendenti, al progresso della banca.

La Carta della Coesione infine regola i rapporti tra le diverse BCC che devono essere sempre improntati ad:
- autonomia;
- cooperazione tra Banche di Credito Cooperativo;
- legame con il territorio;
- unità e adesione alle Federazioni;
- democrazia tra soci e BCC e tra banca e banca;
- sussidiarietà;
- efficienza;
- trasparenza;
- reciprocità.

Il Credito Cooperativo, a livello nazionale, si è dato una serie di strategie, che si basano sulla cooperazione totale, e permettono alle BCC di essere una “buona banca, buona cooperativa, buona rete” con un’unica identità e coesione.